Soluzioni ottimizzate e di facile utilizzo
Evaporazione dei residui di fermentazione Vapogant: trattamento efficiente dei residui di fermentazione
Evaporazione dei residui di fermentazione
Il sistema di evaporazione dei residui di fermentazione Vapogant di Biogastechnik Süd trasforma i residui di fermentazione provenienti dal Suo impianto di biogas in preziosi fertilizzanti altamente concentrati, tra cui il solfato di ammonio (farmAS®) e il fertilizzante liquido concentrato (farmLC®). Il sistema, chiuso al 100%, funziona a emissioni zero, senza odori e con recupero di calore. Consente di risparmiare fino al 70% del volume di stoccaggio dei residui di fermentazione, riduce i viaggi di trasporto e massimizza l’efficienza dei nutrienti. Di struttura modulare e facilmente integrabile negli impianti esistenti: richieda subito una consulenza.
Vapogant a 1 stadio
Vapogant a 2 stadi
Vapogant BV
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Il processo
Il processo di evaporazione dei residui di fermentazione comprende diverse fasi:
1. Separazione meccanica: i residui di fermentazione vengono separati in fase liquida e solida tramite un setaccio. Il materiale solido viene stoccato temporaneamente e può essere utilizzato come concime.
2. Riscaldamento ed evaporazione sotto vuoto: la fase liquida viene riscaldata e sottoposta a vuoto, in modo da evaporare parzialmente e addensarsi. Ciò avviene mediante un processo ad alta efficienza energetica che sfrutta il recupero di calore.
3. Lavatore di vapori: la fase gassosa viene trattata con acido solforico per convertire l’ammoniaca in solfato di ammonio, che viene stoccato separatamente.
4. Condensazione e raffreddamento: il vapore residuo viene condensato in acqua e il calore recuperato viene riutilizzato. Il distillato viene raffreddato e impiegato come refrigerante.
5. Generazione del vuoto e ricircolo dei gas: una pompa a vuoto genera il vuoto necessario e reimmette i gas in fuga nell’impianto di biogas.
6. Scarico del concentrato: il concentrato addensato viene infine scaricato in modo a tenuta di vuoto e contiene tutte le sostanze nutritive ad eccezione dell’ammoniaca, che viene immagazzinata sotto forma di solfato di ammonio.
L’impianto ha una struttura modulare e presenta una capacità di evaporazione fino a 2,5 litri per kW termico, a seconda delle diverse condizioni operative.
Ciclo di evaporazione dei residui di fermentazione Vapogant
Processo tecnico di evaporazione dei residui di fermentazione Vapogant
Cosa è in grado di fare l’evaporatore di residui di fermentazione Vapogant? Panoramica dei vantaggi
Conservazione
- Il residuo di fermentazione addensato ha un volume notevolmente inferiore
e consente di risparmiare fino al 70% della capacità di stoccaggio dei residui di fermentazione - L’evaporazione dei residui di fermentazione come alternativa alla costruzione
di ulteriori depositi per i residui di fermentazione - Grazie alla modifica dell’AwsV e del regolamento sui fertilizzanti
non sussiste più alcun problema di stoccaggio dei residui di fermentazione - Enorme addensamento della fase liquida
- eventualmente non sarà necessario il regolamento sugli incidenti industriali
Sfruttamento del calore
- Utilizzo efficiente del calore, utile in ogni periodo dell’anno
- Bonus di cogenerazione garantito grazie a una produzione efficiente di fertilizzanti
- Facile integrazione negli impianti esistenti
(anche in caso di utilizzo parziale del calore) - Utilizzo multiplo (a più stadi) grazie al sistema a vuoto
- Recupero di calore:
1. Evaporazione 2. Riscaldamento del fermentatore - Prelievo automatico del 100% del calore
Trasporto
- Un volume inferiore comporta un minor numero di viaggi
(alleggerimento del traffico stradale e della pressione sulla popolazione) - Meno passaggi nei campi grazie a
sostanze nutritive in forma concentrata - Si riduce il rischio legato alle condizioni meteorologiche e si
aumenta l’efficacia dello spargimento
Emissioni
- Sistema chiuso al 100%
- Trattamento completo della condensa
- Assenza di odori
- Nessuna emissione di gas di scarico
- Nessun rumore (60 dB a 10 m)
- Nessuna polvere fine
- Recupero dei gas di scarico tramite pompa a vuoto nel sistema di gas dell’impianto di biogas o filtro a carbone attivo
Gestione dei nutrienti
- Utilizzo di fertilizzanti azotati oltre il limite di 170 kg di azoto
è possibile - Perdite di azoto molto ridotte durante lo stoccaggio e lo spandimento
- Valorizzazione del residuo di fermentazione in una soluzione di solfato di ammonio pronta per il trasporto (farmAS®) e in fertilizzante concentrato
(farmLC®) - Minori perdite di azoto dovute alle emissioni di ammoniaca
sul campo, con conseguente risparmio sull’acquisto di azoto - Migliore gestione dei nutrienti: i nutrienti possono
essere impiegati in modo molto più efficace
e in modo più mirato
Applicazione / Concimazione
- Ottimizzazione della gestione dei nutrienti
- Maggiore concentrazione di sostanze nutritive:
→ Minore rischio legato alle condizioni meteorologiche
→ Minore numero di viaggi
→ Massima efficacia - Le perdite di azoto sono molto ridotte
- Notevole riduzione dell’acquisto di fertilizzanti
- Ulteriori vantaggi derivanti dalla concimazione con zolfo
Vi spieghiamo cos’è il Vapogant
factfeeder
Sfruttate il residuo di fermentazione del vostro impianto di biogas per produrre un concime minerale di alta qualità! Vi spieghiamo come il Vapogant tratti e valorizzi in modo ottimale il vostro residuo di fermentazione.
Applicazione (metodo Cultan) per il modello AS
Il solfato di ammonio ottenuto nell’impianto di evaporazione dei residui di fermentazione può essere trattato in vari modi, a seconda delle esigenze del cliente:
Dosaggio diretto nei residui di fermentazione
Il farmAS® viene dosato direttamente nel residuo di fermentazione (fase liquida addensata) al momento dello spandimento.
Funzione della distribuzione del deposito
Apporto dell’intero fabbisogno di azoto nella zona delle radici
di una coltura.
- L’ammonio può essere applicato in base alle esigenze o come concime a rilascio prolungato
- farmLC® può essere applicato indipendentemente dalla fase vegetativa e dalla coltura
- Grazie alla concimazione a rilascio graduale, vengono sfruttati i nutrienti finora non ancora disponibili nel terreno
Valorizzazione dei distillati
Il distillato ottenuto dal processo di evaporazione, una volta depurato tramite un lavatore di vapori, può essere sottoposto a ulteriori trattamenti a seconda delle esigenze del cliente:
Utilizzo del distillato per scopi aziendali
In questo contesto si presentano diverse possibilità di utilizzo aziendale: lo stoccaggio dell’acqua per l’impiego come acqua di lavaggio per le stalle e le aree esterne, come acqua di diluizione per i prodotti fitosanitari e i fertilizzanti liquidi, ecc.
Evaporazione del distillato tramite la torre di raffreddamento a umido
Poiché per il funzionamento dell'impianto è necessario un gruppo frigorifero, una parte dell'acqua può anche essere fatta evaporare direttamente e in modo continuo tramite una torre di raffreddamento. Inoltre, l'acqua raffreddata viene utilizzata come fluido di raffreddamento.
Alimentazione indiretta e diretta del distillato
L’acqua viene scaricata in modo continuo in un corso d’acqua ricevente, eventualmente in combinazione con un modulo di trattamento del distillato a monte, oppure può essere fatta infiltrare nel terreno.