

Scambiatori di calore per impianti di biogas
Scambiatori di calore a substrato Heatcrack – Sfruttamento ottimale del calore residuo dei gruppi di cogenerazione per gli impianti a biogas
Scambiatore di calore a substrato Heatcrack (WT-SWT-HC)
Scambiatore di calore per substrati HeatCrack – Efficiente recupero di calore tra fermentatore e post-fermentatore
HeatCrack riscalda in modo ottimale il substrato di biogas tra il fermentatore e il post-fermentatore. Lo scambiatore di calore a tubi annidati utilizza l’acqua di riscaldamento dell’impianto di cogenerazione per riscaldare il substrato in modo efficiente dal punto di vista energetico. Il risultato: grazie all’elevata temperatura di ingresso nel post-fermentatore, quest’ultimo può funzionare praticamente senza energia termica aggiuntiva – massimo sfruttamento del calore residuo del cogeneratore per il Suo impianto a biogas.
Decomposizione termica del substrato per una maggiore resa di gas
Gli impianti di biogas vengono spesso alimentati con substrati economici e ricchi di fibre, quali letame, erba e insilato. Questa biomassa contiene per sua natura elevate percentuali di fibre grezze (lignina, cellulosa), che pongono requisiti elevati in termini di tecnologia e biologia del digestore. La sfida: le fibre grezze sono difficilmente degradabili dai batteri presenti nel fermentatore di biogas.
La soluzione HeatCrack: lo scambiatore di calore per substrati tratta termicamente le frazioni di fibra grezza non lavorate. Grazie al riscaldamento mirato, le strutture cellulari vengono scomposte e i substrati diventano più facilmente disponibili per i batteri – ciò aumenta notevolmente la resa di gas.
Campi di applicazione dello scambiatore di calore HeatCrack:
- In presenza di solidi estremamente ricchi di fibre
- In caso di ampliamento della capacità
- In caso di picchi energetici stagionali
- In caso di guasto del sistema di riscaldamento del fermentatore, come sistema di riscaldamento esterno
- In caso di tempi di permanenza ridotti del substrato nel fermentatore
Ulteriori dettagli tecnici:
Le “prove termotecniche” condotte dal nostro laboratorio di ricerca hanno dato risultati eccellenti: nella pratica, grazie all’impiego del sistema di digestione del substrato, è possibile ottenere una resa di biogas superiore di circa il 5%.
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Nota:
- La potenza termica trasferibile dipende dal substrato, dal differenziale di temperatura, dalla portata e da altri parametri dell’impianto. La progettazione specifica viene effettuata caso per caso, in base alle esigenze concrete.
Opzioni:
- Scambiatore di calore a 4 tubi – potenza utile di circa 40-60 kW
- Scambiatore di calore a 10 tubi – potenza utile di circa 60-120 kW
- Heatcrack HP (High Performance, adatto per una maggiore portata volumetrica dell’acqua di riscaldamento a seconda dell’applicazione) – fino a 400 kW di potenza utile
Assistenza e consulenza
Saremo lieti di fornirLe una consulenza completa sui nostri prodotti e di assisterLa nell’ottimizzazione del Suo impianto di biogas.
Saremo lieti di prepararLe un’offerta personalizzata:
Versione:WT-SWT-HC_WS_001-00